circoRaLità
“Nel progetto artistico CircoRaLità ho visto un'attenzione alla sperimentazione, al dialogo tra l’uno e il gruppo che non spesso si trova. Un progetto a mio parere che di primo acchito può sembrare poco comprensibile ma che attraverso le narrazioni del processo, delle emozioni in circolo e del rapporto tra gli artisti e la scomodità ricercata per andare oltre il proprio assest quotidiano rivela tutta la sua essenza. Il prof. Riccardo Baruzzi ha spinto gli artisti a sperimentarsi nel dialogo complesso tra vincolo e possibilità alla ricerca di nuove prospettive".
Diana Margherita Prada
Il progetto espositivo del corso di Tecniche e tecnologie della pittura a.a. 2023/2024 del Politecnico delle arti di Bergamo intende esplorare le possibilità visibili e invisibili del segno attraverso un percorso collettivo basato sullo scambio. Scambio che, nelle attività proposte dal docente, può essere inteso come “inversione di ruolo” (quella tra chi disegna e chi sostiene il supporto, per esempio), può essere evocato nell’accezione di “bivio tra linee” (desunta dal linguaggio dei trasporti e applicata al disegnare), o, ancora, può essere approcciato nella sua definizione di “cessione reciproca” (come depotenziamento dell’autorialità del singolo a favore della logica di gruppo).
Quando Riccardo Baruzzi mi ha mostrato la documentazione delle fasi operative, dalle lezioni iniziali fino ai risultati finali, la prima cosa a cui ho pensato è stata che il semplice capovolgimento di una sillaba e mezza della parola circolarità poteva dare luogo al neologismo circoralità. Un banale gioco di parola che aveva tutta la forza per fungere da titolo di questa mostra e conteneva in sé e chiavi per comprenderla.
Circolare è la metodologia utilizzata nell’insegnamento: ad ogni proposta, ad ogni esercizio o suggestione culturale corrisponde una reazione che, a sua volta, innesca il passo successivo, tanto che in alcuni casi è possibile (o forse gradito) perdere il filo. Circolare è il dialogo avviato tra i partecipanti che si trovano immersi in una conversazione, tanto che la lingua scritta e parlata non è solo un mezzo di comunicazione, diventa piuttosto materia di lavoro nelle composizioni visive.
Circolare, ancora, è la forma ricorrente che lega lo scatto che inquadra il gruppo riunito nel giardino ai disegni ottenuti tramite l’utilizzo di uno strumento a triplice impugnatura fino alle figure floreali e fitomorfe nate dai movimenti co-stretti.
Il riferimento al circolare però da solo non basta per descrivere l’accaduto, il termine più indicato infatti sarebbe circorale. Un circo orale, quindi, dove circo sta per circonferenza (che viene disegnata attorno, che perimetra un insieme), sta per orbita (che delinea la traccia di un corpo in movimento) e allo stesso tempo sta per struttura mobile itinerante (proprio come il tendone che lo rappresenta per antonomasia). E parla di acrobazie come quelle compiute dalle mani, dai polsi e dalle braccia di coloro che si sono messi alla prova cercando una libertà stilistica nel difficile compito di sottostare a regole autoimposte. Un circo orale dove la parola assolve ancora una volta al malagevole compito di tradurre le rivoluzioni del pensiero piegandosi e adagiandosi sul disegno, come fossero fatti della stessa pasta.
Claudio Musso
Gli artisti
Azzola Diego
Belotti Luna
Bonaschi Bianca
Borlini Marco
Cristini Filippo
Erba Olmo
Ghislandi Bruno
Krsmanovic Milena
Molignani Eleonora
Passeri Luca
Picchi Roberto
Rivellini Natasha
Villa Aurora
Titolo: CircoRaLità
Espone: corso di Tecniche e tecnologie della pittura a.a. 2023/2024
-prof. Riccardo Baruzzi del Politecnico delle arti di Bergamo
- con un testo del prof. Claudio Musso
Quando: dal 20 giugno 2024
Inaugurazione: giovedì 20 giugno ore 19.00